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Ora faccio quello che mi piace!

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Non cerco niente. O meglio dire: ho smesso di errare. Perché ho capito . Quello che c’era da capire. Perché ho saputo. Quello che c’era da sapere. Perché ho visto. Quello che c’era da vedere. Ora: VIVO! Faccio quello che mi piace. Quando mi piace. E dove mi piace. Scrivo. Le mie storie. Non quelle degli altri. Vivo.  La mia vita. Non quella degli altri. Chiunque siano. Dal libro

L'età non conta veramente nulla!

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Quante vite spezzate, penso tra me e me . Per colpa della paura. Ceci è assorta nei suoi di pensieri. Io vago. Vago nei ricordi di una memoria tradita. La mia. Quante strade, prima nuove, ho abbandonato. Vecchie. Obsolete. Stinte. Quanti cadaveri ho lasciato che seppellissero quelli più defunti di me. Quante ossa ho ricostruito per vestire nuovi panni. L’età non conta nulla. Un altro gioco delle parti. A volte ho l’impressione di aver battuto secoli di sentieri impervi. Altre, ho la sensazione di essere soltanto ai margini di una nuova terra tutta da scoprire. A quel punto, l’età non conta veramente nulla. E mi sta bene così. Dal libro

Preferisco ascoltare, vedere, sapere!

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Che cosa me ne faccio anche del miglior galateo d’ingessata esistenza? Per inquadrarti nell’esercito dei manichini… Devi lobotomizzarti il cervello. Devi appiattirti il pensiero. Devi stirarti le emozioni. Devi sostituirti la spina dorsale con un manico di scopa. Devi coprirti di stracci griffati. Devi realizzarti nelle vetrine più chiccose della città. Non devi formulare un pensiero diverso. Non devi immaginare mondi possibili. Non devi cullarti in espressioni oltraggiose. Non devi permetterti di obiettare dinnanzi all’ovvio. Non devi affidarti all’istinto, compagno fedele. Non devi opporti all’inquadramento psico-bio-sociale-istituzionale. Devo – non devo – devo – non devo – devo… oddio: mi si è contaminata anche la margherita. Preferisco tornare al Lungomare, all’Ammiraglio arenato e alla tartaruga messaggera, foriera d’arcani misteri e di umani saperi. Preferisco ascoltare. Preferisco vedere. Preferisco sapere. Dal libro

In realtà non siamo mai soli!

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Oramai eravamo accomunate dallo stesso destino. Chi prima chi poi… non potevo più illudermi di essere al di sopra delle parti . È da molto tempo, oramai, che la sensazione di non essere sola a percorrere i sentieri del mondo non è più un semplice miraggio. La sua ombra, sottile, acciglia le menti. La mia luce, invadente, riempie le sorti. La sua forza, sovrana, indebolisce la tempra. La mia fragilità, sospesa, rafforza lo spirito. La sua inerzia, soffocante, appiattisce il desiderio. La mia volontà, imperante, accende il mistero. In un gioco senza fine. In una guerra senza scampo. Imperdonabile e doloroso. Arrendevole e vizioso. Dovevamo assecondarlo. Dovevamo ingannarlo. Insieme. E basta! Dal libro

Serve un pizzico di follia per guarire!

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A narrar di guarigione e sanatorio in senso lato non può mancare certo  quel pizzico di follia dal sapore schizofrenico spontaneo nel pensiero radicato e gran diffuso che divide in due il mondo: vi è un Bene contrapposto al Male che fanno da capofila a braccetto ovviamente con ciò che è Vero e Bello in conflitto permanente con tutto l’altro ch’è Falso e Brutto partorendo stabilmente cosa giusta e l’altra errata . Vien da sé che una tal scissione della mente ordinatrice di riverbero si traduce doverosamente più o meno grave in qualche storpiatura, pure dell’emotività e atteggiamento  d’un uom comune. Dal libro

A volte basta una conchiglia!

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Pur è vero d’altra parte che non occorrono le sole sbarre delle carceri d’uno Stato o le sue gabbie di un metro per qualcosa per viversi da reclusi. A volte basta una conchiglia in cui chiudersi alla vita per scelta non per natura manco fossimo dei molluschi. Dal libro

Camminando sui sentieri di un amore!

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Insospettata sorte giunse un giorno non lontano dallo stesso arcano che sortì la convergenza di due mondi, mio e suo . Non vi fu modo prima d’ora né opportunità alcuna di favorire un contatto più discreto e appartato intimo e privato per indagare il sentimento che promosse il nostro incontro. Fino a quel momento . Dal libro

E la verità ci renderà liberi!

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La catena è solo l’ombra. Di una mente che inganna. Ma il cuore canta ebbro. E dal profondo, la stessa ama. Perché è lei che porta in dono. Ciò che tutti invochiamo. E’ lei che sempre insegna. Dove siamo impantanati. È lei che ancora svela. Dove siamo ancorati. Ma è solo lei che c’invita. A mollare gli ingombri. D’ogni tempo andato. Per vivere, come sia! La verità liberat a. Finalmente! Dal libro

Quando l'ombra svanisce, il sorriso torna!

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Ora Lei non è più quella. Che il mostro fu dipinta. Via la falce e il mantello. Si è trasformata nella stella . Ogni ombra è svanita. Il sorriso è convertito. Non più smorfia. Ma vera voglia . Di tornare ad accompagnare. Ogni uomo alla sua vita. Dal libro